…Finalmente sono in vacanza!

Tra le prime cose che faccio è quella sicuramente di farmi una bella passeggiata per i vicoli del centro storico. Più volte, negli articoli precedenti, ho raccontato come il centro di Split sia semplicemente meraviglioso. Ho notato con stupore che quest’anno ci sono più  bar, punti di ritrovo per una sosta nelle calde giornate spalatine o le movimentate serate. Caratteristiche comuni di questi nuovi caffè: il colore, il design e buone idee.

DSCF1759(1)

Cammino e noto la torre Eiffel, no non mi sono sbagliata è proprio lei!Nel centro della città di Diocleziano, nel quartiere del Ghetto ha aperto un piccolo e coloratissimo smoothie bar: Le petit Paris, proprio quello che ci vuole per rinfrescarsi…La torre Eifell su una parete, un’altra invece coloratissima di rosa, un bancone luminoso in polietilene ed un soffice pavimento che ricorda l’erba. Questi i semplici ingredienti di questo piccolo bar uniti alla simpatia di Wan e dei suoi ottimi smoothies. Wan è il giovane proprietario francese e la curiosità mi fa fare qualche domanda. E’ venuto la prima volta cinque anni fa in Croazia e si è innamorato di Split decidendo così di lasciare la caotica Parigi per una città più a misura d’uomo, ricca di storia e fascino.

DSCF1758

Wan mi racconta che non è stato difficile avviare le pratiche burocratiche, ha trovato molta disponibilità. Ci sono diversi giovani connazionali che come lui hanno deciso di aprire qui le loro attività: boutique, gioiellerie…hanno portato con se la loro esperienza internazionale ed il loro entusiasmo.Tutto questo mi riempie di gioia perchè Split sa accogliere ed affascinare.

DSCF1766

Sorseggio il mio freschissimo smoothie “Le Champs Elysee” (lampone,lime e arancia) e approfitto per fare qualche foto (qui sopra Wan, in piedi, insieme ai suoi vicini di negozio). Per l’inverno arriverano dei gusti più forti a base di verdure e spezie (zenzero, tabasco…). Sorseggio e penso che magari anche io un giorno avrò coraggio e mi trasferirò qui, intanto penso agli ingredienti di un possibile “croatian dreams” smoothie ed auguro a Wan un in bocca al lupo !!!

Le petit Paris Majstoria Juria 5-21000 Split;

aperto lun/dom h.8-23…e presente anche su Facebook

Radunica

 

A Spalato dal 23 al 28 giugno si svolgono nell’antico quartiere pedonale di Radunica “le giornate di Radunica” (dani Radunice)

Un appuntamento che da anni si svolge in questo bellissimo e caratteristico piccolo quartiere a ridosso delle antiche mura del Palazzo di Diocleziano.  In queste giornate è un susseguirsi di gare sportive, di carte, dell’antica tombola come anche della lettura di poesie, di balli e musica folkloristica.

Non ci facciamo mancare le famose grigliate di pesce (in special modo di sarde) …appunto “sardele na gradele” che viene offerto a tutti coloro che visiteranno i vicoli tipici del quartiere, innaffiato da un ottimo vino. Profumi e sapori incredibili !!

 Camminando tra musica e cibo si potranno ammirare le case dai tetti rossi, vincolate ad oggi dai beni architettonici, le loro mura di pietra antica con la loro storia.

Nessuno direbbe che Radunica ha circa 300 anni !

Spalato non a caso nel 1979 è stato iscritta dall’UNESCO nell’elenco del Patrimonio dell’umanità….ha sempre molto da offrire.

Tradicionalni Šestnaesti dani Radunice ove su godine puni događanja: bit će tu turnira u kartama i krpašu, sportskih događanja, a i klapske pisme ( uz muške i ženske klape ) i čitanja poezije, tradicionalne tombule… ma zasvakoga ponešto.

gradele
Veselje u Radunici trebalo bi trajati do sitnih jutarnjih sati uz pjesmu, srdele i vino.

Hvar_beach_1

Le vacanze sono alle porte e già il caldo di questi giorni ci fa sognare le prossime mete estive. Una delle mete che posso consigliarvi è molto vicina a noi ed è la Croazia, in particolar modo la città di Spalato.  Conosco molto bene “Split”, mia madre è croata e trascorro splendide vacanze estive nel mare dalmato.

Split è una città che offre molto: mare pulito, scorci mozzafiato, cibo mediterraneo, vicoli ricchi di architettura e fascino e davvero tanto relax. Split nasce sul mare , trasuda storia, in ogni luogo vi sono le tracce di diverse culture che hanno lasciato lì la loro impronta, i romani, i veneziani, gli austro-ungarici e nei secoli la città ha saputo mantenere intatta tutta la sua bellezza. Le diverse culture che l’ hanno dominata hanno influenzato la ricca cucina che in quella italiana trova molte somiglianze come ad esempio i piatti del Veneto e Friuli. Famose le grigliate di pesce fresco, da acquistare nell’antica pescheria in centro, come anche quelle di carne e poi le verdure, sempre freschissime che si possono trovare ogni mattina nel suggestivo bazar a ridosso delle antiche mura del Peristil di Diocleziano, mura che stanno lì da quasi 2000 anni.

E’ possibile visitare anche le isole di fronte Split.  Le barche e i catamarani partono giornalmente verso mete suggestive: Hvar, l’isola dei fiori di lavanda e dal Castello per un panorama mozzafiato, l’isola di Brac e la sua Zlatni Rat (la spiaggia d’oro) che cambia forma con le maree o Palmizana l’isola dalle piante tropicali. Innumerevoli mete da scegliere e potersi godere  spiagge diverse, molte attrezzate : si possono affittare windsurf, wake board, biciclette o semplicemente si può decidere di rilassarsi nelle pinete o in una insenatura tutta vostra .

Zlatni Rat

I mesi estivi sono una buona occasione per conoscere Split, ogni estate si svolge nelle splendidi cornici del centro storico “l’estate spalatina”, splitsko ljeto, un festival internazionale di opera, concerti, teatro e balletto in un clima ricco di storia e cultura. Il festival ospita oltre il teatro nazionale croato anche molti artisti stranieri, del panorama internazionale. Il programma è ricco d’iniziative interessanti e si svolge in numerosi punti della città, all’aperto. Proprio lo scorso anno ho ammirato l’Aida nella splendida cornice del Peristil, è stata una serata magica, si era immersi in uno scenario che è li da ben 2000 anni. Passeggiare tra gli antichissimi vicoli del ghetto e poter assistere liberamente alle prove dell’Aida è stato entusiasmante. Questa città trasuda storia e per chi ama la fotografia è anche una buona fonte d’ispirazione

hvar_panorama

Sarò lieta di aiutarvi se vorrete scegliere Spalato come vostra meta estiva, soggiornare da noi nel tranquillo quartiere del centro storico “Radunica” e da lì iniziare il vostro viaggio alla scoperta della Croazia.

Sretan ljeto, buone vacanze

grgur_ninski_statue-split

Uno dei musei da non perdere durante una vostra visita a Spalato è la GALERIJA MEŠTROVIĆ, situata a ridosso del centro storico. La maggior parte infatti delle sculture di Ivan Meštrović si trovano nella Galerija Meštrović e Meštrovićev Kaštelet.  Chi era Ivan Meštrović ?

Questo importante artista croato visse in un periodo di tumultuosi cambiamenti, segnato fra l’altro da drammatici avvenimenti come la Rivoluzione d’ottobre, la Guerra Balcanica e le due Guerre Mondiali. Gli eventi storici e politici non solo hanno influenzato la sua espressione artistica, ma lo ha coinvolto anche come uomo a servizio della libertà individuale. Durante la sua vita ha partecipato a più di 150 esposizioni in tutto il mondo. Ivan Mestrovic nacque a Vrpolje da una famiglia contadina originaria di Otavice in Dalmazia, dove trascorse la sua infanzia. Grazie ad un industriale viennese, nel 1901 si trasferì a Vienna.

zdenac-zivota-1905-zagabria2

Nella capitale austriaca incontrò Rodin, che ne riconobbe subito il talento. Nel 1908, trasferitosi a Parigi grazie a Rodin, affittò uno studio a MontParnasse, riuscendo in due anni ad eseguire più di cinquanta sculture, da cui ottenne i primi riconoscimenti internazionali, per poi trasferirsi a Roma. La capitale italiana era in quegli anni polo d’attrazione per artisti ed intellettuali, tra i quali Papini, Ungaretti, Bisfolfi, De Chirico, De Pisis, Croce, Rodin, Gorki e Anglade; questi divennero ben presto amici dello scultore. La carriera internazionale di Meštrović fu segnata dall’Esposizione Mondiale d’arte del 1911 a Roma, dove la vittoria del primo premio per la scultura (così come Klimt per la pittura) gli conferì la notorietà e il favore della critica italiana e straniera. Nel 1915 allestì una personale all’Albert and Victoria Museum di Londra; non si era mai verificato un simile evento per un’artista in vita prima di allora; le sue esposizioni favorirono la circolazione della cultura slava in Gran Bretagna, con concerti e lezioni di letteratura e architettura. Le sculture di Mestrovic, così come le ballate e le leggende popolari croate, trovarono spazio anche nei libri di Margaret Yourcenar, D.H. Lorence e persino di Aghata Christie

Con la fine della guerra Mestrovic ritornò in Jugoslavia, dove realizzò a Cavtat “La Regina degli Angeli”, la cappella per la famiglia Racic. A Dubrovnik incontrò la sua seconda moglie Olga Kestercanek. In quel periodo costruì a Spalato una maestosa casa per la sua famiglia (l’attuale Galleria Mestrovic), ed eresse ad Otavice la Chiesa del “Del santo Redentore”, dove oggi è sepolto. Negli anni venti la sua reputazione continuò ad avere eco internazionale. Ricevette commissioni in Europa e nelle due Americhe, dove allestì mostre e realizzò monumenti.

galerija-mestrovic-split

Nel 1924 Mestrovic andò per la prima volta negli Stati Uniti. Al Brooklyn Museum di New York tenne una delle sue mostre più famose con 132 opere, ed il rispettivo catalogo fu curato da Christian Briton. Nel 1934, nuovamente a Zagabria, progettò il Padiglione d’Arte ed organizzò la Mostra “Mezzo secolo di arte croata». Alla fine degli anni 30, iniziò la progettazione e costruzione della Cappella di Crikvine a Spalato, non lontana dalla sua casa;questa doveva contenere 28 bassorilievi in legno della vita di Cristo e un Crocefisso. Il governo di Tito lo volle di nuovo in Jugoslavia. Le sue proprietà furono le uniche a non essere confiscate. Mestrovic decide però di non tornare in patria perché non condivideva le scelte operate dal regime comunista. Nel 1946 gli fu offerto di insegnare all’Università di Syracuse negli USA. Attraverso Malvina Hoffman, un autore e scultore americano molto noto, il Cancelliere P.Tolley riuscì a contattare l’artista prima in Svizzera, poi a Roma. Mestrovic decise così di partire per gli Stati Uniti. Nella primavera dello stesso anno, fu invitato dall’Accademia delle Arti e delle Lettere ad allestire una mostra al Metropolitan Museum, dove espose anche le opere degli anni della guerra.

Nel 1952 firmò un accordo con il governo jugoslavo per donare al popolo croato le sue proprietà di Spalato, Zagabria, Crikvine, del Mausoleo e le oltre quattrocento sculture e disegni. Nel 1954 divenne cittadino americano con una cerimonia al cospetto del Presidente Eisenhower, alla Casa Bianca.

Sue sculture più conosciute si trovano a Zagabria (Josip Juraj Strossmayer, Nikola Tesla, Storia di croati, Domagojevi strijelci) a Spalato (Grgur Ninski, Marko Marulić), nell’ Lovćen (il mausoleo), in Belgrado (Grattitudine alla Francia, Nikola Tesla), Niagara Falls State Park (Nikola Tesla).

  Crni Rizot-Risotto al nero di seppia

La cucina tradizionale Croata fonda le proprie radici in quella Slava con l’influenza dei paesi confinanti che hanno giocato un ruolo nella formazione della Croazia. La cucina risente molto dell’influenza della gastronomia mediterranea e di quella mitteleuropa. Furono i greci infatti ad impiantare le viti, cosi come furono gli ungheresi ad introdurne il goulash.

 Nell’entroterra Croato gli alimenti principali da cui nascono le ricette sono i cereali e gli ortaggi.
Un sapore mittle europeo influenzato dalla cucina austro ungarica. Sulla costa invece sono più comuni ricette a base di pesce, frutti di mare e verdure. Sono numerose le ricette influenzate dai sapori meditterranei in particolare dalla cucina italiana.
Alcune occasioni come le vendemmie, sagre, matrimoni, battesimi e della raccolta (frumento), per le festività religiose, sono i momenti migliori per gustare la cucina tradizionale.
Occorre ricordare la marinata di sardine, il brodetto ma anche le ostriche dalmate e la gustosissima zuppa di pesce.
Decisamente prelibato il tartufo, consumato in Istria, a cui occorrono aggiungere le decine di tipologie diverse di funghi.
Ottimo anche con il Prosciutto Dalmata, sulle coste della Dalmazia, dal profumo inconfondibile, con procedure di stagionatura uniche.

Nell’entroterra dalmata, molto nota è la kastradina, zuppa di verdure con carne di montone essiccata, e gli arambasiaei o japraci, carne avvolta in foglie di vite, alla moda turca.
Anche sulle isole troviamo piatti tipici: a Vis si gusta la pogaèa, sorta di pizza non lievitata, mentre a Korcula e Hvar è famoso il delizioso polipo arrosto.

Di seguito qualche piatto delizioso della cucina dalmata…

 

La Sarma: pietanza di origine turca preparata con foglie di cavolo arrotolato, ripiena di carne mista, suino e spezie.
Rižoto: pietanza di riso (simile al risotto italiano) origine veneziana. Il più famoso è il risotto al nero di seppia Crni Rižot…una vera bontà
Komerice: Ostriche (pescate nel canale di Lim e Stan) crude con un goccio di limone e/o un pò di aceto.
Prosciutto e formaggio: il prosciutto migliore proviene dalla Dalmazia e subisce un particolare trattamento prima di essere affumicato. Il formaggio più noto è quello di pecora prodotto sull’isola di Pag. Insieme alle olive viene servito come antipasto.

Gulash: un piatto ricco, spezzatino di carne con patate in un sugo ristretto dal sapore piccante.
Buzara: specialità tipica della Dalmazia, a base di scampi cotti nel sugo di pomodoro con spezie e cipolla. Lo stesso sugo viene utilizzato anche come condimento per la pasta.
Minestra: simile al minestrone italiano, viene preparata con ortaggi e verdure. La versione invernale prende il nome di Jota e si prepara con fagioli e crauti.
Pasticada: spezzatino di carne di manzo cotto lentamente con cipolla e spezie. Viene normalmente servita con gli gnocchi il che evidenzia l’influenza della cucina Italiana e Ungherese.
Pesce e frutti di mare: la grande qualità del pesce e l’ampia variatà del pescato permettono di proporre numerose pietanze, scampi, dentice, branzini, calamari, astice, polipo e granchi. Con i quali preparare specialità o una semplice grigliata mista.
Kruh: il pane, spesso preparato direttamente dai ristoranti o in casa. Se ne trova di tante forme e qualità, con sesamo soia e cereali.
Rožata: dolce tipico della Dalmazia, simile al Cream Caramel. Si prepara con caramello uova latte e liquore.Si serve freddo.
Palačinke: uno dei più famosi dessert della Croazia, deliziose crepes farcite di marmellate fatte in casa.
 

Cosa aspettate?

Vi attendiamo per un itinerario gastronomico tra cibo di una volta, arte e mare…

vista-riva

Already a member of the International Federation of Boat Show Organisers, the 11th Croatia Boat Show will welcome even more proudly its exhibitors, sponsors and other partners after having been assigned a genuine confirmation on organizational skills – the Croatian Superbrand Certificate. This attribute is not only a proof of the Profectus company qualifications in this business, but also a genuine compliment to all exhibitors who have, through theirprofessional approach, contributed to the growth and development of the show in its every aspect. A marvellous scene – hundreds of boats and yachts moored just in front of the ancient Diocletian’s palace – has found its way into international media, promoting our country as a unique destination for nautical tourists. Natural beauties and cultural heritage of our coast and islands are just additional reasons to come to Split in thespringtime and to join those who visit Split and Dalmatia intentionally in the Croatia Boat Show period.

Già membro della Federazione Internazionale di Boat Show, l’11 ° Salone Nautico Croazia accoglierà con ancora più orgoglio gli espositori, sponsor e altri partner, dopo che gli è stato assegnata una vera e propria conferma sulle sue capacità organizzative – il croato Superbrand Certificato. Questo attributo non è solo una prova delle capacità in questo settore, ma anche un vero complimento a tutti gli espositori che hanno, attraverso il loro approccio professionale,  contribuito alla crescita ed allo sviluppo dello spettacolo in ogni suo aspetto. Una scena meravigliosa – di centinaia di barche e yacht ormeggiati proprio di fronte l’antico palazzo di Diocleziano - ha trovato la sua strada nei media internazionali, a promuovere il nostro paese, la Croazia, come una destinazione unica per turisti nautici. Bellezze naturali e il patrimonio culturale della nostra costa e le isole sono solo ulteriori motivi per venire a Spalato durante la stagione primaverile e unirsi a coloro che visitano Spalato e la Dalmazia per il periodo del Croazia Boat Show.

La Croazia è anche luogo di sperimentazione, molti sono gli artisti tra stilisti,  fotografi, scultori, pittori che sperimentano. Nella stessa città di Spalato vedo tra le vie del centro storico piccoli atelier, gallerie dove giovani artisti ti accolgono per poter curiosare liberamente nella loro “officina”. Tra  i designer croati spicca  Boris Mateši con una serie di 100 sedie di legno dipinte a mano che ritraggono espressioni, emozioni e sorrisi. Il progetto si chiama 100lica, nato dall’idea di Boris Mateši, designer croato di Osijek che ha costruito e dipinto 100 volti su altrettante sedie.

Croatia is also a place of experimentation, there are many artists among fashion designers, photographers, sculptors, painters experimenting. In the same town of Split I see between the ways of the old town, small studios, galleries where young artists welcome you to browse freely in their “workshop”. Among the outstanding Croatian designer Boris Mateši with a set of 100 wooden chairs hand-painted withdrawing expressions, emotions and smiles. The project is called 100lica, born from the idea of Boris Mateši, designer Croatian from Osijek who built and painted 100 faces on many chairs.

100lica1

Una collezione ludica e spiritosa.Sul sito 100lica.net potete scegliere la vostra sedia preferita, bella da sola o in compagnia.

A playful collection. On 100lica.net you can choose your favourite chair, beautiful alone or in company.

100lica2
Il nome nasce da un gioco di parole: in croato “stolice” significa “sedie”, mentre “sto lice” significa “cento visi”. E il gioco è fatto. Interessante è il video a supporto di questa idea, tecnologia, animazione, musica che fanno da sfondo, scenografia ad un’idea in movimento….proprio quanto i visi e le espressioni.

The name comes from a play on words in Croatian “stolica” means “chair“, while “sto lice” means “one hundred faces“. And that’s it. Interesting is the video to support this idea, technology, animation, music that are the background, setting in motion an idea …. just as the faces and expressions.

E’ venerdì e fuori oggi fa veramente freddo…Stasera andiamo a ballare, una delle mie ultime sere a Spalato sono ritornata alla discoteca Aurora, una delle discoteche più belle d’Europa, punto d’incontro di centinaia di giovani della Croazia e dell’Europa, palcoscenico di dj di fama internazionale.aurora

David Morales ogni estate festeggia qui il suo compleanno e all’ultima sua performance a cui ho assistito ha generosamente regalato un cd ai suoi fan…Inoltre… Roger Sanchez, Satoshi Tommie, Jeff Mills…L’agenda è già fitta di appuntamenti da non perdere.  Il club (così si dice in croato) Aurora è poco distante da Spalato e con piacere organizziamo l’acquisto dei biglietti per i concerti ed il trasporto per la discoteca.Cosa aspettiamo allora?….ah si, solo che arrivi  presto l’ESTATE !!!! Let’s go dance …..

It’s friday and very cold in Rome….I’m thinking about my last time in Split, I went to club Aurora one of the finest resort on the Croatian coast. It is one of Croatia’s largest and most famour club, meeting point for thousand of young people who arrive from all over Croatia, Europe and other parts of the world!….3 dancefloor, 6 bars, open air dance floor, swimming pool and vip lounge, trendy chill-out cocktail bar. Famous dj like David Morales,Roger Sanchez, Satoshi Tommie, Jeff Mills. We can organize private transport to Disco Aurora and buy the ticket entry for you…

what you are waiting for?…..let’s go on the dancefloor!!

 

 

Split is waiting you….

splitsko-ljeto

Ogni estate si svolge nelle splendidi cornici del centro storico della città “l’estate spalatina”, splitsko ljeto, un festival internazionale di opera, concerti, teatro e balletto in un clima ricco di storia e cultura.

Il festival ospita oltre il teatro nazionale croato anche molti artisti stranieri, del panorama internazionale, nel 2008 ad esempio erano presenti i violoncellisti Monika Leskovar e Giovanni Sollima. Il programma è ricco d’iniziative interessanti, proprio lo scorso anno ho ammirato l’Aida nella splendida cornice del Peristil del palazzo dell’imperatore romano Diocleziano(vedi foto) ed è stata una serata magica, immersi in uno scenario che è li da ben 2000 anni. Passeggiare tra i vicoli del ghetto e poter assistere liberamente alle prove dell’Aida è stato entusiasmante….questa città trasuda storia, in ogni luogo vi sono le tracce di diverse culture che hanno lasciato la loro impronta: romani, veneziani, austro-ungarici. Saremo lieti di organizzare per voi una serata all’insegna della musica, del teatro e del ballo.

split1

International festival of opera, concert music, drama and dance in Split, a city of a extremely layered and rich cultural heritage; the entire festival is held within the premises of the historical city centre and it surroundings – bringing together in an unique way the traditional and contemporary, the inherited and the present, the Croatian and European. The festival, other than the performances of the Croatian national theatre in Split, plays host to numerous musical, theatre and dance performances from Croatia and abroad.

Pensando a Split…

February 5, 2009

campanile2

Guardo fuori dalla finestra del mio ufficio e penso all’estate…ormai non manca così tanto. In queste giornate di pioggia incessante già pregusto l’idea delle vacanze, ah quanto mi manca il mare e soprattutto Spalato. E’ una città che offre molto: mare pulito, scorci mozzafiato e vicoli densi di architettura e fascino…

living-in-the-past

Una delle cose che preferisco fare la sera dopo una bella giornata di mare è proprio quello di portare con me la mia macchina fotografica e camminare per i vicoli del centro storico perdendomi tra le vie segnate dagli antichi romani, si perchè vi ricordo che Spalato era in epoca romana la residenza dell’imperatore Diocleziano e nei secoli ha mantenuto intatto tutto il suo fascino e la sua bellezza.

chiesa-particolare

Ogni volta che faccio le mie passeggiate mi ritrovo sempre ad aver effettuato una piccola scoperta di particolari antichi sfuggiti al mio occhio: un capitello incastonato in un portone, la cornice rinascimentale di una finestra o il pozzo dentro ad un chiostro…Quello che vi consiglio quando verrete a visitarci è proprio quello di lasciarvi guidare dal vostro senso di avventura e di voglia di scoperta tra le vie di questo piccolo gioiello dell’architettura romana…del mediterraneo proprio come era una volta!!!

a presto